…Nella Storia

La costituzione di una prima Società Sportiva Parrocchiale risale al 1950 sotto l’egida dell’allora parroco Don Vincenzo Cimatti; già da quell’anno risulta affiliata al Centro Sportivo Italiano (C.S.I.) presso la sezione di Faenza.

Nel 1971 si ravvisò la necessità di costituire a tutti gli effetti una Società Polisportiva per la gestione delle iniziative sportive e culturali  della Parrocchia e degli impianti annessi.

A simbolo della Società fu posto “il castellaccio”  disegnato da Giorgio Palli;  presidente Piero Ponti ,vice presidente Dino Sportelli ( detto “Piombino”), tesoriere Giuseppe Nati, addetto allo sport Aminta Marchetti e Saturno Palli incaricato per i servizi generali.

 

“Il Castellaccio” opera di Giorgio Palli

La presidenza di Piero Ponti continuò ininterrottamente fino al 1992 quando fu chiamato Naldoni Loris, un ventenne del paese, ad assumere la presidenza dell’associazione.

Nel 1995 si approvò il nuovo statuto dell’associazione per renderlo consono alle nuove necessità sociali e in linea con le nuove direttive legislative.

Loris Naldoni ha retto le sorti dell’associazione per tre mandati fino al 2001 quando Palli Guerrino ne fu eletto presidente.

In questi anni viene rimesso mano allo statuto sociale per rispondere nuovamente alle nuove direttive legislative in fatto di associazioni. Lo statuto approvato nei primi anni 2000 è quello ancora oggi in vigore. Si decide inoltre di allargare il consiglio direttivo portandolo da 7 a 9 membri.

 

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